EUROROAMING: QUELLO CHE DEVONO SAPERE I TURISTI

Dal 15 giugno 2017 è scattato l’euroroaming, ossia la possibilità di chiamare, ricevere chiamate ed inviare sms in molti paesi europei come se fossimo in Italia. Ricevere sms non ha mai costituito un costo da nessuna parte del mondo. Per quanto riguarda il traffico dati le cose sono un po’ più complesse e per non avere brutte sorprese bisogna chiedere alla propria compagnia telefonica se il proprio contratto può essere utilizzato come in Italia o se sono previste limitazioni di giga o maggiorazioni di costo.


I paesi per i quali è previsto l’euroroaming sono innanzi tutto i 28 paesi dell’Unione Europea incluso ovviamente il Regno Unito che, ricordiamolo, almeno fino al 29 marzo 2019 farà parte a tutti gli effetti dell’UE (e poi si vedrà) e cioè Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Olanda, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria.
Inoltre hanno aderito Islanda, Lichtenstein, Norvegia pur non facendo parte dell’UE.
Tutti gli altri paesi europei non hanno aderito compreso, è bene segnalarlo per evitare sorprese, Andorra, Principato di Monaco, San Marino, Svizzera.
Inoltre per quanto riguarda Cipro che, ricordiamo, è divisa in due parti, una greca e una turca, l’euroroaming vale solo per la parte greca. Nessun problema per Città del Vaticano.
Segnaliamo in aggiunta che l’euroroaming è valido anche per isole o territori lontani, magari oltre oceano, ma che appartengono a paesi UE, come ad esempio Guadalupa, Isole Ahlands, Saint Martin, Guiana Francese, Martinica ,Mayotte, Reunion, Azzorre, Madeira, Gibilterra, IsoleCanarie, Ceuta ,Melilla, Isole Faroe, Isole Man.

Un‘ultima precauzione: se ci imbarchiamo su traghetti o navi da crociera è bene disattivare il roaming dati in quanto subentra un operatore satellitare marittimo che oltre ad avere costi ovviamente elevati per telefonate fatte e ricevute e sms inviati rischia di salassarci con il traffico dati attivato. Inoltre durante la navigazione sotto costa possono inserirsi operatori terrestri di paesi non aderenti all’euroroaming: ad esempio se risaliamo l’Adriatico dalla Grecia verso Venezia possiamo trovarci con un operatore dell’Albania o del Montenegro.

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